IRPEF, IRES, ritenute, acconto IVA, contributi INPS, IRAP, addizionali. 24 Maggio 2020 admin. L’azienda deve versare all’INPS i contributi dei dipendenti secondo queste scadenze: Dunque, il datore di lavoro deve pagare i contributi per i suoi dipendenti in quattro rate annuali. In particolari casi in cui non risultano contributi a tuo favore, puoi comunque riscattare quel periodo. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Contributi INPS colf e badanti 2020: è stato aggiornato l’importo dovuto dai datori di lavoro domestico.. Si sposta lievemente la somma dovuta dalle famiglie che hanno alle dipendente un collaboratore domestico. Se invece non risulta da nessuna parte il tuo lavoro, allora poterli riscattare è più difficile: l’INPS ha bisogno di prove del periodo lavorativo effettuato. In questo può aiutarti un consulente del lavoro oppure un patronato. Pubblicità. Contributi agricoltura: tutte le scadenze per COVID Tempo di lettura: 3 minuti Riepilogo Inps delle sospensioni e delle date di ripresa dei versamenti contributi per le aziende del settore agricolo Riscossione del contributo di maternità Il documento, inoltre, fornisce indicazioni anche sui contributi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni. Adempimenti periodici, Irpef, INPS, IVA: la scadenza del 16 giugno 2020 In questo caso avrai diritto alla tua pensione ma ripeto, occorrono almeno 5 anni di contributi e 71 anni di età. Il reddito convenzionale si calcola moltiplicando il reddito medio convenzionale giornaliero - per il numero di giornate indicate nella citata “Tabella I contributi INPS che il datore di lavoro deve versare all’ente previdenziale, sono rapportati allo stipendio. Fisco: scadenze gennaio, il 10 versamenti contributi previdenziali per colf e badanti. Puoi andare in pensione prima dei classici 67 anni, se ti trovi in uno di questi casi: Quanto prende di pensione un bracciante agricolo. L’INPS elenca a questa pagina tutti i casi specifici in cui puoi chiedere il riscatto dei contributi agricoli e non. Contributi INPS Artigiani 2020: scadenze e modalità di versamento Secondo le novità introdotte dalla Legge di Bilancio, invece, coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali fino a 40 anni, che si iscrivono alla previdenza agricola nel corso del 2020, possono beneficiare di un esonero totale dalla contribuzione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS) per due anni. In pratica all’INPS devi pagare di tasca tua i contributi che avresti versato. Ne hai quini 30 in più rispetto al minimo! euro 532,18 per i territori montani (articolo 9 del D.P.R. In caso di invalidità superiore all’80%: sono sufficienti 55 anni per le donne e 60 per gli uomini; In caso di cecità o residuo visivo di massimo 1 diottria: sono sufficienti 50 anni di età per le donne e 55 per gli uomini; occorrono almeno 10 anni di contributi. 25, co. 4 della L. n. 845/78. Ecco la circolare 24 del 13 febbraio 2020 con le aliquote contributi pesca 2020 Inps. Anche nel 2020 i lavoratori autonomi con più di sessantacinque anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, possono richiedere la riduzione del 50% dei contributi INPS. La legge italiana prevede che ogni datore di lavoro versi all’INPS i contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti. Copyright © 2018 Soldioggi.it tutti i diritti riservati. Il 10 gennaio è la prima data da circolino rosso: scade il versamento dei contributi previdenziali relativi all’ultimo trimestre 2020 per i lavoratori domestici. Il lavoro agricolo è molto particolare, spesso è a giornata. Versamento, da parte dei datori di lavoro, dei contributi Inps per la manodopera agricola relativi al secondo trimestre 2020 tramite modello F24. Per fortuna, se in un altro anno hai lavorato per più di 270 giorni, allora puoi usare le eccedenze per coprire lo scoperto di un altro anno, purché abbia almeno 30 giorni di contributi. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); I contributi agricoli sono somme che il datore di lavoro di un’azienda agricola paga all’INPS per i suoi dipendenti, in modo da assicurarli in caso di malattia, disoccupazione, altri eventi importanti come la maternità e assicurare loro una pensione. Gli anni di università si possono riscattare. Per sapere a quanto ammonterà la tua pensione, puoi usare il simulatore INPS, il quale ti permette di simulare la tua pensione direttamente dalla poltrona di casa tua, inserendo alcuni dati. Anche per il 2020 l’aliquota IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstit) resta fissata al 24% e il contributo addizionale giornaliero è pari allo 0,68% senza distinzioni rispetto al territorio in cui si opera. È possibile versare la contribuzione volontaria per questo periodo di lavoro non coperto? Per l’anno 2020 il reddito giornaliero è fissato nella misura pari a 59,45 euro. Si può andare in pensione a 57 anni e 35 di contributi ? Ciò significa che l’8,84% viene scalato dal reddito del lavoratore, il resto lo paga l’azienda. Supponiamo che nel 2020, risultino a tuo favore 300 giorni di contributi. 16 settembre, si paga la rata del Primo trimestre; 16 dicembre, si paga la rata del Secondo trimestre; 16 marzo, si paga la rata del Terzo trimestre; 16 giugno, si paga la rata del Quarto trimestre. La guida anti truffe dell'INPS Scadenze; Contenzioso; Acquisto Servizi; Termini e Condizioni; Area Cliente ; INPS. Per quanto riguarda i datori di lavoro in agricoltura (solo alcuni codici ATECO in elenco da definire) l’esonero del dovuto per il mese di novembre 2020 sarà scorporato dalle aziende sui contributi INPS in scadenza nel 2021, secondo le scadenze indicate nella circolare che si pubblica di seguito. INPS – CIGS decreti di revoca; integrative di rettifica; modifica modalità di pagamento. Leggi di più: Riduzione dei Contributi INPS nel Regime Forfettario. La ricongiunzione, è l’opportunità di spostare tutti i vari contributi che hai in varie gestioni, in un’unica gestione, in modo da non avere tante pensioni di vario importo, ma una sola pensione unificata. Se invece tu eri regolarmente assunto, ma il tuo datore di lavoro non ha versato i contributi, allora puoi riscattarli. - CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI - AZIONI POSITIVE - MODELLO 730/2020 - REDDITO DI EMERGENZA Elenco completo degli adempimenti (soggetti interessati, modalità, riferimenti) Apri: Agenda giugno 2020 Tutti gli adempimenti sono stati inseriti, prudenzialmente, con le loro SCADENZE NATURALI, ricordiamo tuttavia che: Nuovo appuntamento alla cassa INPS per artigiani e commercianti, chiamati a corrispondere la terza delle quattre rate relative al contributo minimo (comprensivo della quota di maternità): i contributi dovranno essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24 entro il 16 novembre 2020. E' vietata la riproduzione, anche parziale, di tutti i contenuti pubblicati. Spieghiamoci meglio: per l’INPS, un anno si considera di lavoro solo se hai versato almeno 270 giorni di contributi. Quattro le scadenze da considerare: 16 luglio 2020; 16 settembre 2020; 16 novembre 2020; 18 gennaio 2021. Vediamo ora un esempio particolare: molti si chiedono se sia possibile riscattare i periodi di lavoro in nero (fenomeno purtroppo tutt’altro che raro). L’appuntamento fisso mensile con il fisco riguarda i versamenti di IVA, le ritenute fiscali e i contributi previdenziali del mese di maggio 2020. Se si tratta di un’azienda agricola con fasi di produzione di tipologia industriale, il contributo è pari al 32,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore. I contributi, previa domanda, sono ridotti del 50% per tutti gli Artigiani con oltre 65 anni che siano già titolari di pensione presso le Gestioni INPS. Per accedere al servizio devi essere registrato e quindi possedere il PIN INPS. Tanti anni fa hai lavorato in nero. Contributi Inps per i soci delle immobiliari, non sempre bisogna pagare Il versamento dei contributi IVS non è sempre è dovuto per i soci delle società immobiliari. Ecco le scadenze da rispettare. Puoi denunciare il fatto, in modo che sia il tuo datore di lavoro a pagarli, oppure affinché l’INPS te li riconosca comunque (se per esempio l’ex datore di lavoro è fallito/sparito). Scarica subito la circolare INPS n. 37/2020 relativa alle aliquote contributive INPS da pagare per i dipendenti agricoli. A partire dal 2018, confermata anche per il 2020, si applica l’aliquota del 24% senza distinzione né di ubicazione né di giovane età. Il calcolo è a puro scopo informativo, perché in realtà il datore di lavoro non deve fare tutti i calcoli di seguito, in quanto il modello di pagamento glielo fornisce direttamente l’INPS, precompilato sulla base della dichiarazione che l’azienda agricola effettua all’INPS ogni trimestre, per comunicare i dipendenti impiegati (a tempo determinato, indeterminato, assimilato). La Scadenza pagamento contributi INPS pescatori autonomi: rimane invariata, per cui il versamento delle rate mensili è da effettuarsi entro il giorno 16 di ciascun mese. Contributi INPS 2020 coltivatori, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli: nella circolare numero 82 dell’8 luglio 2020, l’Istituto riporta le istruzioni e le tabelle di riferimento per calcolare l’importo dovuto. Per l’anno 2020 il contributo è pari a € 0,68, calcolato nel limite massimo di 156 giornate annue per ciascuna unità attiva”. In questo modo il lavoratore è assicurato a fini non solo pensionistici, ma anche per tutte le situazioni che possono verificarsi durante la vita lavorativa: gravidanza, malattia, perdita del lavoro. 29 settembre 1973, n. 601) e per le zone svantaggiate (articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984). Hai diritto alla pensione nel momento in cui raggiungi i requisiti: In alcuni casi particolari, l’INPS prevede dei requisiti agevolati: Se non hai raggiunto i 20 anni di contributi, hai comunque ancora una possibilità per avere la pensione: attendere 71 anni e avere almeno 5 anni di contributi. Nell’allegato 1 al documento pubblicato dall’Istituto l’8 luglio i valori di riferimento in base alla categoria e la fascia di reddito di appartenenza. Riscattare significa che, se in quel periodo non risultano contributi a tuo nome, puoi pagarli ora, di tasca tua e quindi l’INPS, al momento della pensione, conteggerà anche quel periodo da te riscattato (e la pensione a tuo favore sarà più alta, avendo aggiunto altri anni di contributi). Non sempre un anno di lavoro vale un anno di contributi. Tali scadenze non sono state prorogate e molti soggetti titolari di partita IVA devono provvedere entro la giornata di oggi. Solo per quanto riguarda l’assicurazione INAIL le somme dovute sono più basse nelle zone montane o svantaggiate. Per calcolare i contributi INPS dovuti, i coltivatori diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori agricoli professionali devono applicare le aliquote di finanziamento al reddito convenzionale individuato in base alla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito di riferimento indicate nella tabella D, allegata alla legge numero 233 del 2 agosto 1990 e rimodulate a partire dal 1° luglio 1997 dal decreto legislativo numero 146 del 16 aprile 1997, come riportato di seguito. 16 novembre 2020 - Versamento dei contributi minimi INPS per artigiani e commercianti. Il primo appuntamento con il pagamento è la scadenza del 16 luglio 2020. Hai versato quindi 15 anni di contributi nella Gestione Commercianti, mentre per gli altri 10 anni, il tuo datore di lavoro ha versato i contributi nella Gestione dei dipendenti privati. Con circolare n° 82 del 08/07/2020, la Direzione Centrale Entrate dell’INPS ha pubblicato le tabelle contributive per i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali per l’anno 2020. 28/12/2020 - 16:00 Se la tua domanda è stata accettata o rifiutata; L’importo da pagare, come e quando. Emergenza Coronavirus: Prorogate le scadenze fiscali e previdenziali del 16 marzo 2020. Non ancora sono note le modalità di versamento delle scadenze fiscali e previdenziali del 16 marzo 2020, ma con due comunicati stampa sia l’Agenzia delle Entrate che l’Inps rendono ufficiale lo … : 13886391005 Ecco quali sono questi coefficienti: Praticamente i contributi che hai versato assumono maggiore valore, proprio grazie a questa rivalutazione. Se in un anno, per esempio nell’anno 2020, a tuo favore risultano versati contributi solo per 269 giorni, allora quell’anno non risultano un anno contributivo. Se un anno hai lavorato per soli 104 o 70 giorni, quello rappresenta un anno intero di contributi. Contribuzione IVS. I contributi che sposti da una gestione all’altra, diventano di quella gestione e quindi danno diritto alla pensione secondo i requisiti previsti. Per il 2020 vale la circolare INPS 17 marzo 2020, n. 39, che puoi scaricare alla fine di questo paragrafo. Per gli anni di lavoro fino al 31 dicembre 1983, si considera anno contributivo se in un anno hai raggiunto almeno: In pratica quindi, se hai lavorato prima del 1984, per conteggiarti un anno di contributi non occorrono almeno 270 giorni di lavoro, ma bastano 104 oppure 70 giorni di lavoro annui, a seconda che tu sia uomo, donna o ragazzo/a. L’INPS ha emanato la circolare n. 39 del 17 marzo 2020, con la quale comunica le aliquote contributive applicate, per l’anno 2020, alle aziende che operano nel settore dell’agricoltura, che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato.. Contributi dovuti al FPLD per la generalità delle aziende agricole. I contributi che hai versato da imprenditore andranno nella gestione dipendenti e l’INPS li considererà come se li avessi versati lì sin dall’inizio. Network, Contributi INPS 2020 coltivatori, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli, Coefficiente di moltiplicazione per il reddito medio convenzionale, 2) Contributo addizionale IVS giornaliero art.17, comma 1, Legge n. 160/1975, 3) Contributo annuo trattamenti di maternità, 4) Assicurazione INAIL (non dovuta dagli imprenditori agricoli). 7 Settembre 2020 Agenda Fiscale.it . La ricongiunzione è a pagamento, non è gratis! Ciò significa che l’8,84% viene scalato dal reddito del lavoratore, il resto lo paga l’azienda. Spieghiamo meglio con un esempio numerico. Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di Per il 2020 valgono le seguenti quote annuali: “L’INAIL, con determinazione del Presidente n. 290 del 26 settembre 2019, ha fissato nella misura pari al 15,29% la misura della riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n .147. 16 febbraio 2021 - Artigiani e commercianti, ultima rata dei contributi minimi INPS 2020. Quindi prima di fare domanda, ti conviene fare una simulazione e capire quanto la pagheresti e quanto sarebbe il tuo guadagno in termini di pensione. 10 dicembre, 16 dicembre, 27 dicembre. Promo February, 2020: Get 2 x FREE Stocks with every deposit of at least $100 – Visit WeBull. Tale riduzione è applicata agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL.”.